Da cosa dipende il risultato estetico

da cosa dipente il risultato estetico

Bambini

In caso di malformazioni oculari congenite (microftalmo/anoftalmo) la precocità del trattamento e l’utilizzo di protesi che consentano una corretta apertura e chiusura delle palpebre fin dalla prima applicazione è determinante per un perfetto risultato estetico. È fondamentale evitare l’utilizzo di conformatori o protesi che sporgendo dalla cavità non consentano il movimento delle palpebre e la loro chiusura, mantenendole sempre aperte.

Per ottenere uno sviluppo armonico delle ossa orbitarie e delle palpebre, la frequenza della sostituzione della protesi è indispensabile che avvenga in tempi stabiliti e personalizzati per ogni bambino. In caso di bambini che hanno subito un’enucleazione per cause tumorali la presenza di un impianto che consente la mobilità della protesi è la chiave del successo estetico.

In caso di traumi o malattie in cui il bambino presenta un bulbo atrofico l’applicazione della protesi a guscio su impronta permette di avere il miglior risultato estetico e di movimento protesico senza ricorrere ad interventi demolitivi.

È possibile, ove necessario, ricorrere alla chirurgia ricostruttiva della cavità (inserimento di impianto), delle palpebre o delle ossa per migliorare il risultato estetico.

da cosa dipente il risultato estetico

Adulti

Il risultato estetico è condizionato da diversi fattori. In caso di traumi, quando è stato possibile mantenere il proprio bulbo, anche se atrofico, l’applicazione della protesi a guscio su impronta permette di ottenere il miglior risultato di tolleranza, estetico e di mobilità.

Quando non è stato possibile conservare il bulbo, e il paziente ha subito un intervento demolitivo (enucleazione/eviscerazione), la presenza di un impianto nella cavità consente il movimento della protesi e un’ottima riuscita estetica. Nei traumi, in caso di fratture orbitarie e coinvolgimento delle palpebre, la corretta riparazione delle ossa dell’orbita e dei tessuti palpebrali sono indispensabili, insieme all’applicazione della protesi, per il buon esito estetico.

Nei pazienti che subiscono un’enucleazione per cause tumorali, quando non è presente l’impianto nella cavità. L’utilizzo della presa d’impronta permette, a prescindere dal tipo di intervento subito di avere il miglior risultato estetico e di mobilità. È possibile, ove necessario, ricorrere alla chirurgia ricostruttiva della cavità (inserimento di impianto), delle palpebre o delle ossa per migliorare il risultato estetico.

La presenza di un bulbo atrofico è un elemento che favorisce un buon risultato estetico.

da cosa dipende il risultato estetico di una protesi

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