Cosa s’intende per atrofia dell’occhio? Perché avviene?
L’atrofia del bulbo oculare, o dei bulbi oculari, è un fenomeno che si può manifestare per diversi motivi: esiti di malattie oculari croniche, malformazioni oculari congenite, traumi oculari, ecc.
Si manifesta con la diminuzione di volume dell’occhio, cosiddetta atrofia o tisi bulbare. L’occhio diventa più piccolo e deforme, e può essere visibile un cambiamento di colore della cornea (la parte centrale trasparente del bulbo oculare) che da trasparente diventa opaca e grigia. Anche l’iride, la parte colorata dell’occhio posizionata dietro la cornea, può cambiare colore e tonalità assumendo un colorito completamente differente dal colore originale e dall’occhio controlaterale vedente. La riduzione di grandezza dell’occhio provoca quasi sempre un abbassamento della palpebra superiore e, talvolta, anche una posizione anomala della palpebra inferiore(entropion , ectropion), dando luogo anche ad un errato drenaggio delle lacrime da parte dei canalini lacrimali e provocando epifora (lacrimazione).
La riduzione di grandezza del bulbo oculare può essere dovuta alla perdita e fuoriuscita di materiale interno dell’occhio in caso di traumi importanti dell’occhio, come ad esempio i traumi con scoppio del bulbo, altre volte, invece, la causa è la diminuzione del tono oculare dovuto ad una atrofia dei corpi ciliari (responsabili della produzione dell’umor acqueo che è il liquido che serve a mantenere il tono oculare) per esiti di malattie croniche. Nei casi di malformazioni oculari congenite, gli occhi malformati alla nascita e non vedenti possono diventare atrofizzati nel corso dei mesi o anni.
La tecnologia di produzione della protesi su impronta del bulbo(moulding), migliora la tolleranza ed il confort della protesi una volta indossata dal paziente, che non avverte più la sua presenza, e, inoltre, dona alla protesi un movimento sincrono con l’altro occhio. L’aderenza creata con il bulbo sottostante trasmette il movimento alla protesi, anche i movimenti più piccoli, e che vengono riprodotti fedelmente e donano naturalezza allo sguardo.
Occhio sinistro bulbo atrofico dopo applicazione di protesi a guscio.




Anche in caso di atrofia di entrambi gli occhi si ottengono ottimi risultati.






Questa tecnica è utilizzata anche sui bambini.
Esito di trauma occhio sinistro atrofico dopo applicazione di guscio protesico.
Esito di malattia oculare bilaterale, dopo applicazione di gusci protesici
L’applicazione del guscio protesico durante il periodo di adattamento deve essere controllata dal medico oculista specialista che prescriverà la terapia per ottenere la miglior tolleranza possibile e controllerà l’occhio sottostante.

