Che cosa è il Microftalmo?
Con la parola Microftalmo s’intende un occhio più piccolo fin dalla nascita che si manifesta con la difficoltà di apertura della palpebra. I genitori spesso notano il difetto per primi subito dopo la nascita del bambino/a.
Il microftalmo può essere associato a diminuzione del diametro dell’iride che risulta più piccolo dell’occhio sano qualche volta anche di colore diverso e le palpebre possono presentarsi più corte dell’occhio controlaterale.
Il microftalmo è una malformazione congenita che può colpire un solo occhio o tutti e due e può essere associato ad altre malformazioni congenite di altri organi del corpo.
Per questo motivo, il bambino dovrà essere sottoposto ad un controllo specialistico generale: gli organi più colpiti nelle forme sindromiche sono il cuore, i reni ed il cervello Tutti i bambini nati con malformazioni oculari congenite come il microftalmo, devono essere sottoposti a Risonanza Magnetica delle orbite e del cervello come screening neonatale, insieme a esame cardiologico e eco addome.
Il microftalmo può essere associato a cataratta congenita, glaucoma o altre malformazioni oculari. Per questo motivo, i bambini nati con microftalmo devono essere sottoposti a visita da parte di un oculista pediatrico, per valutare entrambi gli occhi con una visita specialistica accurata preferibilmente in narcosi , quando le condizioni del bambino lo permettano. L’esame accurato ha lo scopo di fare una diagnosi accurata della malformazione dell’occhio e soprattutto controllare l’occhio controlaterale apparentemente sano per escludere patologie bilaterali.
Solo dopo la diagnosi di cecità dell’occhio affetto (o di entrambi) si potrà iniziare il percorso riabilitativo protesico, che prevede l’inserimento di protesi di grandezza crescente fino al raggiungimento della simmetria dei due occhi.
In caso di microftalmo il raggiungimento del risultato estetico è più facile perché la malformazione coinvolge più raramente le palpebre che risultano, inoltre, essere più facilmente estensibili. I genitori devono essere in grado di mettere e togliere la protesi al bambino fin dalla prima applicazione per controllare l’occhio e rimuovere la protesi stessa in caso di infiammazioni precoci.
Microftalmo occhio sinistro a 3 mesi senza protesi

Risultato a 3 mesi con la prima protesi

Risultato a 6 anni con protesi

Risultato a 12 anni con protesi

Il team medico e protesico di Ocularistica istruisce sempre i genitori dopo la prima applicazione protesica per renderli autonomi nella gestione della protesi.
Il percorso riabilitativo protesico prevede che l’inserimento graduale e customizzato del guscio protesico sia effettuato sempre sotto controllo oculistico. Il bambino dovrà instillare il collirio prescritto dal medico oculista e far portare gradualmente la protesi durante il giorno. Alla fine dell’adattamento il bambino potrà portare la protesi tutto il giorno e la notte e rimuoverla ogni 15 giorni ( o secondo necessità ) per la pulizia.
Con la protesi indossata il bambino /a potrà fare qualsia attività ludica e sociale.

