Che cosa è il Microftalmo?

 Con la parola Microftalmo s’intende un occhio più piccolo che alla nascita si manifesta con la difficoltà di apertura della palpebra.

Talvolta anche il diametro dell’iride è più piccolo e/o di colore diverso e le palpebre possono presentarsi più corte dell’occhio controlaterale.

Il microftalmo è una malformazione congenita che può colpire un solo occhio o tutti e due e può essere associato ad altre malformazioni congenite di altri organi del corpo.

Per questo motivo, il bambino dovrà essere sottoposto ad un controllo specialistico generale.

Il microftalmo può essere associato a cataratta congenita, glaucoma o altre malformazioni oculari.

I bambini nati con microftalmo devono essere sottoposti a visita da parte di un oculista pediatrico, per valutare entrambi gli occhi con una visita specialistica accurata.

Nel caso di diagnosi di cecità dell’occhio affetto (o di entrambi) si potrà iniziare il percorso riabilitativo protesico, che prevede l’inserimento di protesi di grandezza crescente fino al raggiungimento della simmetria dei due occhi.

In caso di microftalmo il raggiungimento del risultato estetico è più facile perché la malformazione coinvolge più raramente le palpebre che risultano essere più facilmente estensibili.

Microftalmo sinistro prima e dopo prima applicazione protesi.

  Risultato all’età di 8 anni  

 Risultato all’età di 20 anni

Il movimento della protesi dipende dalla presenza del piccolo occhio che si muove al di sotto della protesi, quindi nel caso dell’anoftalmia congenita il movimento è minore rispetto ai casi di microftalmo in cui il movimento è spesso ottimale.

Il bambino che nasce con una visione monoculare non ha difficoltà di movimento perché il cervello è abituato a ricevere gli stimoli da un solo lato e per tanto ha sviluppato un diverso senso dello spazio che gli permette di orientarsi come se vedesse con due occhi.

Insegniamo ai bambini a gestire autonomamente la loro protesi già dall’età di 4/5 anni. I bambini possono praticare qualsiasi sport con la protesi indossata.

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